Sono passati otto mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo di adeguarsi alla normativa GDPR (regolamento UE n. 679-2016-UE)
Il termine ultimo per l’adeguamento alla nuova disciplina è stato fissato per il 19 maggio.

Dal 20 maggio quindi chi non è in regola potrà essere sanzionato pesantemente se non si è adeguato. Una bella pretesa considerato che il GDRP rimette ai destinatati della normativa la responsabilità del processo di adeguamento, meglio noto come “accountability”. Un’autoresponsabilità che, se in otto mesi non è stata all’altezza degli oltre 90 adempimenti da rispettare rischia di far chiudere bottega ai ritardatari. Non si parla infatti di spiccioli, ma di sanzioni astronomiche che possono raggiungere il 4% del fatturato.

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